giovedì 8 dicembre 2016

Sabotaggio (1936)




Regia: Alfred Hitchcock
Anno: 1936
Titolo originale: Sabotage
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Il grande maestro Hitchcock ci diletta con una storia di spionaggio, forse non brillantissima e leggermente acerba, ma in cui sono presenti veri e propri attimi di tensione. Un tipo di tensione che viene scandita dall'urgenza tangibile in alcune scene. Penso esattamente a quelle in cui noi spettatori conosciamo l'ora esatta della detonazione, ma che è celata all'ignaro ragazzino che porta con sè il terribile strumento di morte e distruzione. Le lancette si muovono frettolosamente fino allo scadere del tempo concesso: forse non sarà tra le più memorabili del cinema, ma il fascino che la compone è abbastanza saldo. Altra nota di interesse è data dai due protagonisti maschili, estremità opposte, ma entrambe unite dalla signora Verloc: entrambi non sono chi inizialmente fingono di essere. Uno è un sergente in incognito che sta indagando su possibili attentati terroristici, l'altro è il gestore di un cinema soltanto come copertura, essendo fin da subito individuato come facente parte di una cellula che vuole destabilizzare la vita londinese. Abbastanza netto nelle sequenze, di breve durata, con un finale che pare quasi tirato via, lo si guarda con disinvoltura grazie al suo ritmo serrato. Se si ama il regista britannico, è una pellicola da vedere.

Suicide Squad (2016)




Regia: David Ayer
Anno: 2016
Titolo originale: Suicide Squad
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Steelbook Collectors Edition)

Esattamente come per l'ultimo Ghostbusters, continuo a stupirmi per l'attaccamento incongruente di frasi tipo "fa schifo, inguardabile, boiata immensa, il peggior Joker di sempre, un'accozzaglia di personaggi ridicoli" e così via. La differenza tra un film brutto ed un film che poteva essere migliore ha una forbice abbastanza larga secondo me. Qui siamo sui supereroi: ormai è una delle mode (oltre a quella dei vari remake, reboot, sequel e valanghe varie), ma come già espresso più volte ho maggiore simpatia per i prodotti DC rispetto ai Marvel. Di solito infatti hanno personaggi con maggiore spessore psicologico. Non è questo il caso però. Suicide Squad dovrebbe o vorrebbe essere (ora mi raccomando non iniziate ad inventarvi che leggete i fumetti e bla bla bla)  un insieme di villain e super cattivi che vengono riuniti per poter fronteggiare delle pericolose missioni segrete. Il fatto è che sono troppi. Troppi per un singolo film, anche se questo dura, nella sua versione estesa soltanto due ore. Troppi per poter essere approfonditi e troppi affinchè uno prenda il sopravvento sugli altri. Se avviene in maniera marcata, magari è proprio la produzione a storcere il naso. Ma qui come nomi e come personaggi non siamo messi male: logico che Harley Quinn risulti la più entrante. Margot Robbie del resto è una topa da paura, poi mettile addosso vestitini risicati e dalle un personaggio che (il più nuovo se guardiamo la storia dei fumetti) è totalmente psicopatico, anarchico e fuori dalle regole (sì, è il Joker al femminile)... Il risultato è quasi scontato. C' anche Will Smith, che non essendo l'ultimo arrivato nel cinema, vuole un ritaglio importante sia per il personaggio (Deadshot) che per se stesso e poi un certo Jared Leto che interpreta Joker. Ok, il cinema ci ha abituati ad avere un Joker coi controcazzi: Jack Nicholson e Ledger sono leggenda. Questo è quasi una comparsa pesante (molto più visibile di quanto pensassi), ma cavolo se si difende bene. Non saprei davvero che altro volere dalla sua partecipazione. E si sa, i personaggi negativi bucano lo schermo, attirano le simpatie del pubblico che si aspetta moltissimo. Io sono rimasto soddisfatto. Gli altri, per dovere di cronaca sono quasi inutili e se aggiungiamo questo fatto alla assenza di un villain che faccia davvero paura ci si domanda il perchè l'utilizzo forzato di questi cattivoni.

Con questo terzo film (dopo qui L'Uomo D'Acciaio e Batman V Superman) continua il DC Cinematic Universe, ma discostandosi un po' dagli altri due perdendo vistosamente il legame anche fotografico che avevamo visto in passato. Confusionario, con poco spazio alla profondità ed al passato (sebbene ci provi), caotico anche nelle scelte di cosa mostrare, un pizzico o una manciata in più di divertimento e una strizzatina d'occhio per il pubblico più giovane. Anche la carrellata iniziale in cui ci vengono presentati i vari personaggi ha difficoltà: il reclutamento ed il riassunto di alcune loro caratteristiche non segue simmetrie imparziali. Alcuni addirittura arrivano e scompaiono quasi senza un perchè. E manca un vero e proprio collante: troppo effimero il bastone con cui vengono controllati. Quasi incredibile se ci vogliamo riflettere. Ma forse questa pellicola si discosta dalle altre della nuova DC proprio perchè la componente relativa all'intrattenimento è davvero alta. I vizi di forma e la trama a tratti forzata se non superficiale, nel complesso possono passare in sordina perchè in molte scene il risultato ottenuto è ottimo. Abbiamo azione, abbiamo scene epiche con i personaggi principali, che mostrano anche una certa alchimia. Anche i dialoghi hanno una componente importante per l'economia del film e ci indicano la strada che regia e produzione vogliono intraprendere: esagerati, alcune volte sopra le righe, irriverenti. Ma signori, questi sono i cattivi, agiscono così, pensano così, parlano così. A me sarebbe piaciuto vederli ancora più cattivi, crudeli quasi. Forse attirando meno simpatie, ma essendo anche più reali nel loro universo. Poi si arriva alla colonna sonora: davvero qualcosa di livello alto, sia per scelte sia per consistenza (oddio, magari qualcosa di più durante le scene di combattimento, giusto per aumentarne la dinamicità appena sufficiente). Da Eminem agli AC/DC dai Rolling Stones ai Black Sabbath, i Queen i CCR.... Insomma tanta roba.

La versione Steelbook che ho è quella esclusiva di Amazon ed anche su questa ci sono stato dietro parecchi mesi. In molti hanno storto il naso, una volta uscite le caratteristiche del contenuto. Io tutto sommato non ho niente da recriminare a parte della codifica audio per l'italiano che resta in formato compresso. All'interno della custodia, sul solito lato sono alloggiati due dischi. Uno è in 4K, una rarità da quel che so per quanto riguarda steelbook, che contiene la versione cinematografica (credo senza extra), l'altro è il bluray con i contenuti speciali e la versione estesa del film. Il primo non lo ho neanche provato: il mio lettore non supporta il 4K, magari sarà utile in futuro. Sul disco normale dal punto di vista qualitativo del video solo pregi. Gli extra sono:

  • Task Force X: one team, one mission (23 minuti)
  • Chasing the real (10 minuti)
  • Joker & Harley: "it" couple of the underworld (14 minuti)
  • Squad strength and skills (9 minuti)
  • Armed to the teeth (12 minuti)
  • This is gonna loud: the epic battles of Suicide Squad (11 minuti)
  • The squad declassified (4 minuti)
  • Gag reel (2 minuti)


mercoledì 7 dicembre 2016

Juventus 2 - Dinamo Zagabria 0

Che bello fare di tutto per vederla. Cercare i canali, trovare ESPN 2 sudamericano in spagnolo (ci chiamano Vecchia Signora e gasa abbestia), godersi una partita di Champions League in cui gioca la tua squadra. Emozioni che in pochi possono capire. Niente è scontato e tutte le gare hanno una loro importanza. Per consolidare il primo posto nel girone serviva una vittoria ed è arrivata. Ancora una partita giocata molto bene, eppure sono numerosi i cambi dalla formazione messa in campo sabato scorso. Il dominio è quasi assoluto, forse non tiriamo tanto per quanto creiamo, ma è nell'aria un completo controllo della partita. Alla prima palla vera che tocca Higuain la mette dentro. Raddoppierà poi Rugani, ancora di testa come contro i bergamaschi, ed è sempre Pjanic a servirgli la rete. Chiudiamo così primi, con il migliore attacco e la migliore difesa (questa anche considerando tutti gli altri gironi). Adesso attendiamo i sorteggi per godersela senza paura, a testa alta, #finoallafine.

martedì 6 dicembre 2016

47 Ronin (2013)




Regia: Carl Rinsch
Anno: 2013
Titolo originale: 47 Ronin
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (6.3)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (steelbook)

No, non mi è piaciuto per nulla. E' vero che sono partito un po' prevenuto perchè tutti mi dicevano che era brutto, ma per i miei gusti ha superato diversi limiti. Primo tra tutti l'inserimento dell'elemento fantastico. Ma davvero non potevano fare altrimenti? Magari la vera storia dei 47 Ronin è molto interessante culturalmente, ma quello che mi domando è se c'era il bisogno di una produzione occidentale che prendesse in prestito una storia trita e ritrita che è possibile trovare facilmente anche nella nostra di cultura. In ogni secolo ed in ogni luogo tra l'altro. Ad ogni modo manca l'epicità, la grandiosità di questi samurai, il sapore di leggenda. E' vuoto. Solo alcuni combattimenti corpo a corpo o addirittura con dei mostri immaginari. Senza contare che il Campione cattivo, quello alto più di due metri, viene spazzato via da un'esplosione. E che cazzo. Nemmeno uno scontro folgorante ci infilano. Poi la figura del protagonista, il mezzosangue Keanu Reeves sciupa ancora di più lo sciupabile. Ma che c'entra lui? Anche la trama presenta dei salti qualitativi verso il basso che non hanno senso: la carcerazione del Ronin capo proprio per un anno, che viene liberato prima del matrimonio, manca a farlo di proposito. La fuga di Reeves dai pirati... Roba da strapparsi i capelli. Lo steelbook è invece molto bello, di un nero lucido ed accesso con la scritta del titolo in rilievo. Gli extra:

  • Scene eliminate (8 minuti)
  • Riplasmando la leggenda (7 minuti)
  • Keanu e Kai (4 minuti)
  • Furia d'acciaio: le lotte dei 47 ronin (6 minuti)
  • Miti, magie e mostri (8 minuti)

domenica 4 dicembre 2016

Knock Knock (2015)




Regia: Eli Roth
Anno: 2015
Titolo originale: Knock Knock
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (4.9)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Limited con booklet)

Poco credibile e qualcosa di già visto. Sono un habituè della citazione, ma se penso a qualcosa del genere mi viene in mente Hard Candy. Eh sì, quello sì che è un thriller fatto bene. Diverso da questo, che forse assomiglia più ad altri prodotti che al momento non mi sovvengono (forse il primo Sex Crimes). Comunque dicevo, poco credibile: sia la trama sia gli attori, Keanu Reeves compreso. A poco serve la cicatrice sulla spalla per renderlo meno abile un'ameba. Uno così con uno schiaffo manda a dormire le due ragazzine senza cena e senza la buonanotte. Invece si fa sopraffare a più riprese ed anche attorialmente non è che faccia chissà quale grande sforzo. La sceneggiatura poi sebbene riesca ad aumentare la tensione in determinate circostanze è un'insieme di assurde regole della goffaggine che si susseguono. Lui che libero fugge ed inciampa, l'inutile Louis che gioca a prendere il respiratore asmatico saltellando... Ma dai. Senza contare che il finale alternativo sarebbe stato migliore, in pieno stile slasher di Roth. Almeno intuibile. Perchp durante tutto il film, di scene violente ce ne sono veramente poche se non niente. Ed ok qui si fa un altro tipo di violenza e si punta a distruggere la famiglia felice, ma dai due gocce di sangue falle uscire. L'inizio è abbastanza buono, si creano le giuste aspettative, che però restano a mezz'aria. Non decolla. Si punta il dito contro la pedofilia? No. Le ragazze sono maggiorenni, selezionano la vittima, la torturano e poi la abbandonano. Ma perchè? Di fronte a quale strana giuria non troverebbe scampo il perfetto padre di famiglia senza alcuna macchia? Alla fine è lui che subisce tutte le violenze. Non ha senso. O fai in modo che si meriti quanto successo, oppure fai in modo che succeda qualcosa. Comunque ancora un disco di ottima fattura. alta qualità sia audio che video, extra abbastanza corposi:
Disco:

  • Commento audio al film
  • Speciale "l'arte della distruzione" (15 minuti)
  • 2 scene alternative con commento (5 minuti)
  • 3 interviste (24 minuti)
  • Galleria fotografica
  • Trailer
Booklet (10 pagine):
  • Incubi e succubi
  • Lorena Izzo e Ana De Armas
  • Un film fatto correndo

I Spit On Your Grave (2010)




Regia: Steven R. Monroe
Anno: 2010
Titolo originale: I Spit On Your Grave
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.3)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

E' il remake di Non Violentate Jennifer che mi aveva proprio fatto schifo. Fedelissimo, in chiave moderna, della prima parte, poi prende una deriva più vicina al thriller - horror lasciando perde forse quello che era il senso dell'originale: far fuori i propri aguzzini con l'arma della sessualità. Da una parte è un bene, perchè la mera violenza in questo caso è più accettabile da parte mia: una vendetta iniziata con un'improbabile caccia all'uomo. Qui Jennifer inspiegabilmente sopravvive, si organizza, sopraffà ogni uomo con una botta in testa, lo trascina, lo prepara alla tortura. Qualcosa in stile Hostel più accettabile, ma ancora fine a se stesso. Se Meir Zarchi voleva accentuare il lavoro di Wes Craven ne L'Ultima Casa A Sinistra, qui Monroe si ritrova a mischiare un po' le carte. Il film non disturba affatto quanto quello da cui prende spunto, proprio per la seconda parte: attenzione, non dico che sia migliore, anzi. Dico solo che è più un prodotto per essere commercializzato con facilità nonostante i divieti, la censura, le scene forti. Di certo non fa scalpore. Il bluray è in edizione italiana con tanto di localizzazione sulla copertina, trovato a MW il black friday. Audio DTS HD MA ed i seguenti extra:

  • Commento audio
  • 3 Trailer
  • Scene eliminate (12 minuti)
  • Featurette (16 minuti)
  • Spot audio