martedì 3 maggio 2011

Inviare file su DropBox tramite JotForm

Bello usare DropBox . Non mi stancherò mai di tessere le lodi a questo servizio ormai sempre più fondamentale. Quotidianamente l'uso si fa sempre più insistente e non solo per me. Anche Funflus e TimeWalk ad esempio collaborano alla condivisione di qualsiasi genere di files, perfettamente sincronizzati su ogni dispositivo. Una manna dal cielo. Non posso pretendere però che tutti lo utilizzino. Fingendo di essere il direttore di un'importante testata giornalistica (beh sì, non facciamo i modesti: VER è il non plus ultra dei blog) ho deciso di utilizzare un form creato con JotForm che permette a chiunque di spedire (caricare) nel mio spazio un qualsiasi tipo di file o documento. In molti infatti hanno cercato di inviarmi le foto ufficiali della morte di Bin Laden o quelle del matrimonio di William e Kate, ma non ha potuto. Adesso è semplicissimo! Tutto a portata di un click.Utile anche per l'inviato speciale gettons per quando presenzierà agli avvenimenti geek più mondani del Regno Unito. I files ricevuti andranno in un'apposita cartella e sarà possibile vedere grazie ad un file allegato in pdf il mittente e quando è stato inserito tale file. Avevo deciso di inserire qui sul blog direttamente il link, per ricevere files. Successivamente ad alcune prove ho deciso di consegnarlo direttamente nelle mani di coloro di cui mi fido. Niente di particolare eh, ma essendo sincronizzato sui pc è semplice inviare files dannosi senza che ci sia alcun controllo. Ovviamente il form è altamente personalizzabile, ma è anche semplice saltare le protezioni per inviare i files. Ecco un semplice video esplicativo sul suo funzionamento:


Jotform Dropbox Video from Interlogy Internet Technologies on Vimeo.

lunedì 2 maggio 2011

Quei bravi ragazzi (1990)


Regia: Martin Scorsese
Anno: 1990
Titolo originale: Goodfellas
Voto: 7/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Se consideriamo i grandi capolavori cinematografici made in America che trattano la mafia, questo non è sicuramente tra i miei preferiti. Forse è addirittura all'ultimo posto visto il pathos che gli altri regalano con maggiore disinvoltura. Qui sarà perchè si tratta di un film basato su di una storia vera, più di quanto lo siano gli altri (?) oppure per lo sprezzo che trasuda per la vita media, quella comune, quella dell'uomo normale, che lavora, fatica, paga le tasse e non sempre ottiene ciò che vuole. Infatti il titolo originale dell'opera da cui è basato è "Il delitto paga bene" come a sottolineare che il delinquente in un modo o nell'altro può sempre godersela. Dietro la regia di Martin Scorsese abbiamo un cast per lo più italo americano con nomi blasonati ed ottime interpretazioni: De Niro, Joe Pesci, Ray Liotta! Proprio niente male direi. Soprattutto se pensiamo anche all'esperienza che determinati attori hanno nel padroneggiare volti e costumi di personaggi mafiosi. La storia ricalca la vita di un pentito, seguendo le sue orme fin dalla prima adolescenza. Un mix di crudeltà, paranoia, pazzia, valori legati alla famiglia, al rispetto, alle amicizie, che è tipico di questo genere, ma che non risalta quanto il fatto che appunto la crudeltà in un certo senso paga. Del resto questa è la vita che molti si sono scelti, soprattutto Henry Hill, il protagonista interpretato da Liotta. Personaggio oltre che discutibile anche debole per certi versi, sia dal punto di vista dei legami che da quello psicologico : non è in grado di gestire le proprie emozioni e rimane schiavo del vizio cocainomane che poi sarà la causa della sua precipitosa discesa verso la normalità. Lui che fa parte di "quei bravi ragazzi" resterà tristemente rinchiuso nella vera mediocrità del crimine, con una faccia da schiaffi che lo identifica assieme ai compagni di scorribande. Compagni che giocano a fare i bestialotti trainati anche da una cattiveria demente (Tommy: Joe Pesci) che poi risulterà sempre la famosa zappa sui piedi. Il punto di forza, forse sta proprio nel realismo sconcertante che ci viene riversato: un film sulla realtà mafiosa. Un declino annunciato sì, ma senza pentimento.

Bin Laden è morto

Il punto preciso dove Bin Laden è morto
Ci so rimasto un po' male perchè secondo me me era già morto ed i vari messaggi audio erano fake o già registrati. Comunque Osama Bin Laden, ora è sicuro, è morto. ucciso. Bene. Non mi spreco in finti moralismi, so che io quel giorno lì piansi e so che durante al gita a New York quel  posto lì è stata una tappa indelebile.. Bene, pezzo di merda, riposa coi maiali. Ok mi fermo qui, tanto non serve, poi ci saranno i trollettini che vengono a rompere, non voglio farla tanto lunga. God bless America e avanti così. Guardiamoci intanto il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama che dà l'annuncio ufficiale della morte di Bin Laden, numero 1 di Al-Qaeda, grazie ad un blitz nei pressi di Islamabad, in Pakistan. Già alle 6:05 è stato accertato che il corpo è il suo, anche se ora la combriccola di terroristi inizia a smentire e subito dopo iniziano le varie prese di posizione relative alla vendetta. Il duro colpo non riguarda solo la sua morto bensì anche quella probabile di uno dei suoi figli e all'arresto di altri quattro e due mogli.

domenica 1 maggio 2011

BTJunkie: come raggiungerlo

Edit:
Vecchio articolo oscurato in parte che ha ll solo scopo di mostrare che si può aggirare un blocco semplicemente utilizzando Google Translate. Forse neanche esiste più ciò di cui parlavo secoli fa 

Articolino veloce veloce dedicato a tutti quegli stranieri che in vacanza nel nostro Bel Paese si sono ritrovati spiazzati appena hanno provato ad accedere al noto motore di ricerca torrent CHE NON POSSO SCRIVERE . Tutti coloro che vi facevano affidamento per cercare le più disparate distro di Linux e alcuni vecchi album di Jamendo (EDIT: PIATTAFORMA LEGALE) adesso magari si trovano un po' in difficoltà. Per chi non volesse (ma perchè no?) utilizzare proxy switcher (TOLTO IL LINK) magari facendosi identificare come un utente americano o russo. Infatti a tutti i turisti che vengono da noi penso importi un fico secco se la Guardia di Finanza di Cagliari abbia deciso che questo motore di ricerca (internazionale) possa essere alla causa del fallimento di DahliaTV (TOLTO IL LINK) Ottima scelta, bravi come al solito. Manovra da regime, quella di oscurare un motore di ricerca. Sinceramente utilizzo poco i torrent ed ancor meno QUEL MOTORE DI RICERCA , ma ho voluto provare ad accedervi. Oltre quello di utilizzare appunto uno dei vari proxy (anche offerti gratuitamente dal web) potete farlo nel modo più veloce ed indolore possibile, utilizzando Google Traduttore. Eh già, uno dei migliori proxy esistenti utilizzato per tutt'altro...

Secret Window (2004)


Regia: David Koepp
Anno: 2004
Titolo originale: Secret Window
Voto: 6/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

"La cosa più importante della storia è il finale. E questo funziona bene.". Può essere il semplice riassunto del film, senza troppe pretese, ma con un Depp piacevole come al solito ed il tema della personalità multipla o deviata ben portato avanti. Un horror molto soft  che si avvicina enormemente di più ad un thriller, di quelli che fin da ultimo possono lasciarti con il dubbio sul come si evolverà la storia. Poco ricorso ad effetti speciali, azione e fotografia, per poter rendere la trama il punto di forza che coinvolge lo spettatore. Non a caso prende spunto da un racconto del Re, Stephen King che viene ricamato grazie all'interpretazione di Johnny Depp che avvalora il tutto. Lo scrittore con il suo famoso blocco, la casetta isolata in riva al lago, la mente deviata sono gli ingredienti principali arricchiti da tutto ciò che ormai è abusato, forse anche scontato: lo sceriffo incompetente, la situazione matrimoniale difficile, la vendetta. E' qualcosa di più che piacevole, sebbene in un film la storia è da considerarsi come uno degli elementi chiavi per il successo.

Ubuntu 11.04 Natty Narwhal

Già da un paio di giorni è stata rilasciata la versione ufficiale di Ubuntu 11.04 denominata Natty Narwhal con l'interfaccia Unity (fonte anche di polemiche) sviluppata direttamente da Canonical. Non ho ancora installato il tutto, avendo addirittura sempre la 10.04 con cui per ora mi trovo egregiamente. Anche se squadra che vince non si cambia, sono incuriosito da questa nuova release che non consuma molte risorse ed ha alcune innovazioni per l'usabilità che potrebbero essere interessanti come la nuova gestione del launcher e dei menù che sono richiamabili ed espandibili con maggiore facilità. Inoltre Ubuntu One è stato rivisto ed ha un nuovo pannello di controllo, oltre ad avere una lista di software installati già aggiornati come FireFox 4.0, LibreOffice 3.3.2, Banshee 2.0 e così via. Chi fosse interessato ad aggiornare la versione (dalla 10.10) consiglio di farlo non immediatamente attraverso l'upgrade, ma di scaricare via torrent le ISO.