giovedì 7 gennaio 2016

Prison Break [Stagione 1]




Anno: 2005 - 2006
Titolo originale: Prison Break
Numero episodi: 22
Stagione: 1

Come le noccioline: un episodio tira l'altro. ed anche se la prima stagione l'avevo già vista, meritava così tanto che ho rifatto una maratona. Gli episodi sono di un numero elevato rispetto alle ultime serie, ma ne valeva davvero la pena. E riguardarlo, pur conoscendo i fatti, non ne sciupa l'interesse e l'emozione. La trama è costruita splendidamente riuscendo a racchiudere il genere crime, il thriller, il complottistico, l'azione... Insomma un sacco di cose senza tralasciarne neanche una. Il grande successo lo si deve sia al fatto che ogni capitolo racchiude un momento particolare di tutta la storia, sia alla caratterizzazione dei personaggi: al di là di quelli principali, i due fratelli, c'è il mafioso, la leggenda, il latino, il pedofilo, la guardia bastarda... E tutto questo per quanto riguarda le mura della prigione. Abbiamo anche una storia parallela che si svolge all'esterno e colpisce proprio l'animo da complotto universale che piace tanto a tutti. Della seconda stagione rimasi a poco meno di metà, ma sono convinto che pur non raggiungendo la bellezza di questa, potrà essere altrettanto interessante e ben studiata.

mercoledì 6 gennaio 2016

Juventus 3 - Hellas Verona 0

Ottava vittoria consecutiva. Quindi come d'accordo faccio il mea culpa sulla gestione Allegri che ha inanellato una serie di successi tale da farci stare tranquilli. Adesso la Juve, da inseguitrice è là dove le spetta, a giocarsela. Alcune scelte restano discutibili (Caceres dentro, Rugani fuori) ma l'allenatore è lui e ne sa più di noi sicuramente, vedendo molte chiavi di lettura. Ad ogni modo partita sempre sotto controllo come era prevedibile contro una delle squadre meno forti del campionato. Anno nuovo iniziato nel migliore dei modi, rete su punizione di Dybala che su un altro calcio piazzato la mette per la testa di Bonucci. A Chiudere Zaza subentrato ad un Morata che continua a non segnare, ma non mi fa preoccupare. Quando si vince si accetta tutto, anche i momenti bui di alcuni giocatori. Segnerà le prossime o magari in Champions. Altri due punti presi alla rometta e cerchiamo di tenere il passo di Fiorentina, Napoli e Inter. Avanti così.

Usare QR code per le password

Se invitate spesso a casa amici o familiari che necessitano vampirescamente della vostra banda esistono vari sistemi, più o meno audaci ed intelligenti che ti consento di gestire al meglio questi accessi. In Home 2.0 ho già creato da tempo accessi multipli con FreeRadius per i frequentatori più assidui e fidati. Alcune volte però arrivano visitatori dell'ultim'ora, che devono stare poco, o non rientrano nella cerchia dei prediletti o semplicemente hanno scordato le loro credenziali di accesso. Il modem di TIM Superfibra è un Technicolor AG Plus che permette la creazione di una rete wifi ospiti (anche temporanea con limiti di tempo e di accesso) mi ha fatto venire in mente di condividere un QR code con i dati di accesso, senza stare a dettare a voce password ultra complicate. In questo modo il generatore può farsi i fatti propri, inserire tutti i simboli che vuole, modellare una frase alfanumerica artisticamente bestiale ed il gioco è fatto. Avevo pensato anche ad un target NFC da applicare vicino al modem, ma non tutti hanno dispositivi dotati. Invece tutti possono scaricare (se già non hanno un lettore) QR Code Scanner o applicazioni simili, fotografarlo ed infine collegarsi senza problemi. Per i dispositivi è un attimino più complesso, dovendo fare un copia incolla, ma il risultato è il solito. Per creare il QR code, in questa ed in mille altre varianti, consiglio QRstuff: fenomenale. Infilo anche un video per far capire quanto è semplice (il QR code è a video, ma potete ovviamente stamparli, creare etichette, spedirli via email etc).

martedì 5 gennaio 2016

TIM Superfibra @ Home 2.0

Finalmente Home 2.0 si dota della SuperFibra di TIM. Grazie a Sarah di BSPID che mi ha contattato a metà novembre per comunicarmi la strabiliante notizia che ero raggiunto da quel sono chiamato 30 mega... Poi, con il passare delle settimane la cosa è addirittura migliorata: 39,9 al mese (meno di quanto spendevo con la 20) per avere chiamate illimitate , ma soprattutto la 50/100 con 10 in upload. Oggi arriva il tecnico, che deve però lavorare anche sull'armadio e terminare l'ultimo collegamento, oltre che portarmi il router adatto. Terminate tutte le operazioni per il port mapping per i mille client, quelle per il DNS dinamico e varie ed eventuali ecco che lo speed test, in orario di punta va oltre le più rosee aspettative: sopra i 90 e quasi a 20 in upload. Goduria!!!

lunedì 4 gennaio 2016

Ant-Man (2015)




Regia: Peyton Reed
Anno: 2015
Titolo originale: Ant-Man
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
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Viaggio Allucinante e Tesoro, Mi Si Sono Ristretti I Ragazzi non tutti li ricorderanno, ma erano la versione senza supereroi e straordinari combattimenti dedicata al mondo della miniaturizzazione nel cinema. La Marvel, che anche se mi stanca un po', ha un grande coefficiente di interesse perchè ha a disposizione mezzi e soldi ben applicabili a questo genere. La trama fa un salto in avanti rispetto alle storie originali del fumetto, tanto che appena pochi minuti dopo l'inizio si ha quella sensazione di sequel di un originale mai girato. Hank Pym (Michael Douglas) è una sorta di Stark che vive nel suo stesso mondo e fa più o meno le stesse cose, o meglio le faceva un tempo. Passa lo scettro, in maniera un po' forzata al più giovane Scott Lang (Paul Rudd) che si ritrova ad essere l'eroe piccolo ma cazzutto di questo cinecomic. Inutile dire che in questo modo, partendo cioè a cose fatte, cresce la curiosità per scoprire qualcosa di più sulla sua storia e la sua posizione nel mondo Marvel. Chi legge i fumetti ne saprà di più, chi come me invece non ne sa(peva) niente di niente dovrà leggersi questo fondamentale articolo su LegaNerd. Tornando al film abbiamo il giusto compromesso tra azione, memorabili effetti speciali di ogni tipo che trasformano anche la più insulsa delle location (la pista di un trenino) in un campo di battaglia o di allenamento, commedia con battute non troppo sceme. Pecca però forse di un eccessivo collegamento con qualcosa che cinematograficamente non esiste, andando ad inserire richiami e flashback che soltanto in parte colmano il vuoto. Sui personaggi principali: buono e credibile Douglas che dà sicuramente slancio al film, ottimo in ogni tipo di situazione Rudd che si presta all'ironia ed alle scene più impegnative con gli scontri fisici, abbastanza inutile la donzella di turno (Evangeline Lilly) che credevo facesse un doppio doppiogioco, e piena insufficienza per il cattivo Corey Stoll che è un po' troppo femminuccia, ma si salva con lo scontro finale: epico e ben studiato, mozzafiato. Marvel difficilmente farà capolavori, il target è quello che è, resta comunque qualcosa di visibilmente buono e con una resa da action movie che non ti stordisce. Gli extra del bluray:

  • Featurettes (32 minuti)
  • Scene eliminate ed estese con commento (9 minuti)
  • Gag Reel (3 minuti)
  • Commento audio

domenica 3 gennaio 2016

La Mummia (1932)




Regia: Karl Freund
Anno: 1932
Titolo originale: The Mummy
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (7.2)
Pagina di I Check Movies

Un anno dopo aver girato Dracula (nella versione inglese), Karl Freund sempre per la Universal propone agli spettatori un altro grandissimo cult: La Mummia. Riproposta poi in varie salse sia negli anni quaranta che in quelli a noi più vicini. Rispetto agli altri mostri della Universal, questo è forse quello che incute meno timore, sebbene goda di molta popolarità. La storia prende spunto dagli scavi della tomba di Tutankhamon e fa leva su credenze popolari e religiose. La regia riesce a creare quella atmosfera carica di mistero che avvolge i personaggi e le superstizioni dell'Antico Egitto. Grande prova per l'instancabile Boris Karloff (nello stesso anno, tra gli altri è anche Frankenstein) aiutato dal maestro del trucco Jack Pierce, calmo, elegante, controllato. Le scene comunque in cui la mummia appare bendata durano soltanto una manciata di minuti, mentre nel resto della pellicola Imhotep si mostra al pubblico con le proprie fattezze abbastanza riconoscibili, ed ammalia (o strega) così la bella Zita Johann. Anche se il film è decisamente datato la versione bluray con restauro è veramente una chicca. L'audio italiano (stereo) è un ridoppiaggio eseguito appositamente in quanto quello originale nella nostra lingua era un assurdo inserimento che sovrastava la traccia coprendo pure la musica. Gli extra, come al solito sono corposi:

  • Mummia cara (30 minuti)
  • L'artefice dei mostri (25 minuti)
  • L'eredità della mummia (8 minuti)
  • Gli archivi
  • 2 commenti
  • 5 trailer
  • L'era di Carl Laemmle (9 minuti)