Sono sempre di più gli utenti che scelgono di avere un indirizzo di posta elettronica targato Gmail. Al di là dell'ottimo servizio e del grandissimo spazio a disposizione, anche per poter accedere e loggarsi a diversi strumenti o siti marcati Google: da Youtube a Blogspot, da Google Docs a Buzz e così via. Da poco è presente (ancora in versione beta) una novità che forse spingerà chi ancora non la usa come indirizzo predefinito, a farci almeno un pensierino. Si tratta della posta prioritaria, ovvero un sistema che ordinerà per te i messaggi in base all'importanza che vuoi dargli.
venerdì 3 settembre 2010
Ustream viewer per Android
Giusto pochi giorni fa ho potuto provare lo streaming live di una partita di calcio sul mio HTC. Accedendo però ad un link di Ustream tramite il famoso RojaDirecta che non era poi così performante. Non parlo della qualità di trasmissione o della fluidità della stessa, quando del fatto che non era una pagina studiata ad hoc per un dispositivo mobile quale lo smartphone. Oggi grazie a Dija sto provando invece Ustream Viewer creato appositamente per l'utilizzo da cellulare. E' possibile visualizzare sia eventi live che trasmissioni registrate.Non è perfetta, è un po' scarna e non ha l'ottimizzazione di youtube per intenderci, ma è carino e funzionale. Mancano i preferiti, resta però intuitivo ed immediato.
giovedì 2 settembre 2010
L'offuscamento di eMule & Co. un po' meno sicuro
Visto il fiasco quasi completo di software o reti che consentono di fare p2p in maniera anonima, spesso sviluppatori ed utenti dei programmi più noti e diffusi si sono orientati verso piccoli aggiustamenti più o meno utili. Uno strumento tra i più utilizzati è il così detto offuscamento che impedirebbe agli ISP di riconoscere e monitorare il tipo di traffico che viene effettuato su di una macchina. Questo, oltre che sul famoso eMule viene utilizzato anche da uTorrent (tra gli altri) e da programmi come Skype. Il traffico p2p può venire filtrato dagli ISP non tanto per un discorso legato alla legalità (del resto lo scambio di files illegali può avvenire in altri modi e la tecnologia p2p serve anche per altri scopi) quanto per lo sfruttamento della banda e delle risorse disponibili in una rete. Filtrando questo tipo di traffico infatti gli ISP avrebbere un minore "spreco" di risorse. Secondo quanto riporta Ars Technica due ricercatori svedesi, Erik Hjelmvik and Wolfgang John sono riusciti a dimostrare che è facile e soprattuto possibile eludere l'offuscamento. Questo può servire da spinta per trovare nuovi sistemi di difesa da parte degli sviluppatori di software p2p e orientarsi sempre di più verso una forma di anonimato, anche se impossibile da raggiungere continuando ad usare le classiche reti "in chiaro". Chissà se nelle prossime release vedremo qualche novità su questo fronte.
mercoledì 1 settembre 2010
Andrew Vachss - Shella (Il buio nel cuore)
Autore: Andrew Vachss
Editore: Frassinelli
Pagine: 201
Voto: 4/5
Pagina di Anobii
Commento personale e recensione
Un libro che nella sua semplicità non passa inosservato. Breve, immediato, non solo nella storia, ma anche nei periodi. Un minimo necessario senza tanti fronzoli. E' un piacere strano leggerlo, come l'osservare le gocce di pioggia che scendono lente sul vetro della finestra in autunno. Un racconto ben costruito, un personaggio molto hard boiled con una sua storia tanto profonda quanto triste e malinconica. Un viaggio nel mondo dei killer professionisti di bassa lega, ma anche nei disagi esistenziali, nella prostituzione, nelle minoranze etniche, negli esaltati gruppi nazionalisti, negli abusi sui minori, tema che sta a cuore all'autore. Riesce infatti a portare la sua crociata in difesa dei bambini e degli adolescenti con un difficile passato, agli occhi di innumerevoli lettori. Un finale difficile e crudele che mette in ombra qualche piccolo errore strutturale presente nel corso della lettura. Impossibile non rimanerne piacevolmente colpiti.
Dominio personalizzato
Da oggi ho attivato in pochi semplici passi un dominio personalizzato: http://www.vomitoergorum.org/ è adesso realtà. Il servizio è stato creato grazie ad una nuova funzionalità di blogspot che permette di scegliersi un proprio dominio. I costi sono irrisori, 10 dollari all'anno. Google ha infatti un accordo con GoDaddy grazie al quale può offrire agli utenti un servizio a prova di niubbo. E' tutto indolore, è tutto velocissimo e si tratta solo di portare a termine pochi semplici passi, completando alcuni form per la registrazione ed il pagamento (tramite carta di credito) con Google Checkout.
Bagno quasi terminato
Finalmente per quanto riguarda il bagno di home 2.0 siamo arrivati alla beta. Mancano ancora alcuni accorgimenti ed alcune piccolezze. Non è pronto nella sua totalità, ma lo sarà presto ed è comunque utilizzabile e funzionale. A breva quindi il mio ritorno, più o meno stabile in casa nuova. Le piastrelle, come già scritto un vecchio post, erano state già montate, mancavano ancora i sanitari, della Pozzi Ginori (vedi foto) di quelli attaccati al muro. La rubinetteria scelta è della Grohe ed anche questa già montata.
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