domenica 12 febbraio 2023

Degustazione all'azienda agricola Il Ponte, Capalbio

 
Per regalo natalizio i "ragazzi di Doson Cricca" mi hanno regalato una gradita smartbox per degustazioni. Così in pieno spirito MIE (Minimo Impatto Economico) questo weekend si è prestato alla perfezione per poterla utilizzare. Abbiamo scelto la non vicinissima Capalbio, dove però ha sede l'Agricola Il Ponte, una realtà con vitigni, ulivi e bestiame di vario genere, che risulta davvero interessante. Situata ai confini tra Toscana e Lazio, permette di avere etichette DOC e IGT di un buon livello. Dopo una parte introduttiva sul terreno e sul sistema produttivo dell'azienda, entriamo nel vivo con la visita in cantina ed infine con al degustazione. Si tratta di cinque calici che comprendono Il Ponte Rosè, T-LEX bianco DOC; T-LEX rosso DOC, Balto IGT e Rosso passito 469. Il tutto accompagnato da bruschette, formaggi e salumi prodotti sempre dal''azienda quindi a kilometro 0. Un'esperienza interessante e ben guidata, senza fretta e con le giuste ed interessanti spiegazioni relative sia al processo che alla composizione dei vini che abbiamo degustato con piacere. Tutto perfetto, compreso il ritorno a Grosseto, con ristorante prenotato, che però si è rivelato quello errato: tutt'altro nome , tutt'altro luogo, tutt'altro genere. E' la vita.

venerdì 10 febbraio 2023

SKYSPER Zaino da Hiking 20L

 
Esattamente una settima fa Funflus mi ha rotto lo zaino giornaliero che con soddisfazione ho utilizzato negli ultimi due anni e mezzo. Soddisfazione a metà però, perchè lo strappo di una spallina, dopo così poco tempo lo ritengo inaccettabile. Comunque dopo una lunga ricerca per risanare questa mancanza il prima possibile, ho trovato questo Skysper dalle dimensioni simili (è un 20 litri), ma che costa la metà. Ovviamente, provandolo soltanto in una semplice escursione non ho potuto saggiarne resistenza ed usabilità completa, ma soltanto la comodità. Differentemente rispetto all'altro non ha lo schienale staccato per consentire areazione con la schiena, quindi, soprattutto in estate, lo schienale rigido (ma non troppo) ed imbottito potrebbe farmi sudare maggiormente. Altra caratteristica che gli manca è il comodo e pratico sacco antipioggia incorporato da estrarre da sotto. In realtà tra le sue caratteristiche c'è quella di essere in poliestere 600D, ovvero impermeabile, ma avendo cerniere e soprattutto schienale imbottito, per sicurezza mi porto dietro il sacco coprizaino già usato con soddisfazione in altre occasioni.Per il resto, tutte le altre caratteristiche sono superiori, a cominciare dalla disposizione della tasche al colore arancione, che oltre ad essere soggettivamente il mio preferito, è più visibile, per arrivare alla tasche laterali porta borraccia. Le altre erano troppo larghe e non elastiche, queste sono perfette sia per quelle di piccola dimensione, sia per quelle più grandi. Ha numerose fibbie, che lì per lì, possono anche spiazzare ed essere considerate inutili orpelli, invece, una volta regolate, hanno il loro perche, in base appunto al tipo di commino intrapreso o in base a quando riempiremo il nostro zaino. Nel complesso le sue caratteristiche sono:
  • Il tessuto principale è realizzato in fibra di poliestere 600D ad alta densità, che è super resistente agli schizzi e alle perdite, resistente all'usura e agli strappi.
  • Dispositivo fisso per sacca d'acqua di grande capacità nello scomparto principale e design del sistema di riempimento dell'acqua corrispondente, conveniente per il riempimento dell'acqua all'aperto
  • Il design antifurto della cerniera dello scomparto anteriore impedisce il furto di oggetti importanti in movimento.
  • Le strisce riflettenti sulla parte anteriore dello zaino e sugli spallacci garantiscono una camminata sicura di notte.
  • Il supporto per bastoncini da trekking su un lato e il sistema di estensione aumentano la capacità di carico dello zainetto.
  • La cintura in vita e la fascia toracica staccabili possono soddisfare le esigenze di diversi scenari di utilizzo.
  • Cinturino pettorale regolabile con fischietto per il comfort e la sicurezza in movimento

Cammino di San Jacopo #extra - Da Livorno a Montenero

 
Ad ottobre ho portato a termine le sei tappe ufficiali del Cammino di San Jacopo, percorse a più riprese e non tutte in unica volta. Mi ero lasciato da ultimo (ovvio) la tappa extra, di cui ancora ignoro lo status: se ufficiale o ufficiosa. Fatto sta che risulta essere un naturale prolungamento che parte dalla chiesa di San Jacopo in Acquaviva ed arriva al Santuario della Madonna di Montenero. Il percorso è semplicissimo, con apposita segnaletica creata ad hoc che riprende appunto quella del Cammino di San Jacopo con le modifica che evidenzia l'arrivo al Santuario: "tutti i Cammini portano a Montenero". Per motivi logistici sono partito a piedi dalla stazione centrale di Livorno ed ho fatto un passaggio dal Quartiere Venezia per approfittarne e vedere la mostra dedicata a Banksy al museo della città di Livorno. Da lì, poi ho seguito una parte del tratto finale della sesta tappa fino a raggiungere la chiesa di San Jacopo e collegarmi finalmente a quella extra: la parte pianeggiate è stata quindi la quasi totalità di questo mio cammino odierno, mentre il dislivello, comunque irrisorio, si è concentrato negli ultimi tre chilometri circa, per arrivare al Santuario. Dove ho pregato per l'amico gettons in difficoltà, poverino, con le voci che fa ai gattini.

giovedì 9 febbraio 2023

Matrimonio All'Italiana (1964)

 
Regia: Vittorio De Sica
Anno: 1964
Titolo originale: Matrimonio All'Italiana
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.4)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Non voglio essere come quei bimbinkia che  ad esempio dicono che i Led Zeppelin non sono un granchè. E' pur vero che i gusti son gusti ed io da Matrimonio All'Italiana, mi aspettavo qualcosa in più. Direi soprattutto che le mie aspettative erano parecchio alte e puntavo non tanto alla rappresentazione del contesto storico, quanto alla vena da commedia, essendo il soggetto originale tratto da un'opera di De Filippo. Con questo non voglio certo affossare la pellicola, che in via generale mi è piaciuta, mi ha fatto sorridere, si è fatta seguire con grande interesse, grazie anche alla Loren ed a Mastroianni. Abbiamo quindi molto equilibrio tra dramma, anche commovente, e commedia cinica. I personaggi sono ben caratterizzati, anche se forse troppo teatrali, ed è simpatico vedere una sorta di scambio dei ruoli al termine del secondo flashback. 

Edizione: bluray
Anche in questo caso siamo di fronte ad una iniziativa di crowdfunding da parte di CG. E' stata utilizzata la copia integrale del film restaurato nel 2014 da Surf Film S.r.L. e Fondazione Cineteca di Bologna, Technicolor Foundation for Cinema Heritage con il contributo di Memory Cinema, presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata.Abbiamo la slipcover in cartoncino con un artwork originale (nella custodia è presente quello originale) e la numerazione sul retro (#54/500). Dentro alla custodia anche i nomi dei partecipanti all'iniziativa, come di consueto ed il booklet a colori di 10 pagine "Frammenti di un discorso (semi) amoroso su Napoli" di Elisa Baldini. La traccia audio italiana è in DTS HD MA e gli extra:
  • Vittorio D, un documentario di Mario Canale e Annarosa Morri che compie un viaggio nella vita e nella carriera di uno dei più grandi artisti del cinema di sempre, Vittorio De Sica (1 ora e 31 minuti)

martedì 7 febbraio 2023

L'Invasione Degli Astronazi (2009)

 
Regia: Alberto Genovese
Anno: 2009
Titolo originale: L'Invasione Degli Astronazi
Voto e recensione: 2/10
Pagina di IMDB (5.9)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Confesso che da parte mia c'è stato un grosso errore di fondo: pensavo fosse un trash di tipo commedia (che mi avrebbe fatto comunque schifo) credendo da sempre che il titolo fosse "L'Invasione Degli ASTRONZI". Il dubbio mi è venuto per assonanza, una volta già iniziato, quando vedo la già bruttamente utilizzata figura di Hitler che torna per conquistare il mondo. Quindi si trasforma, come se facesse differenza, da trash commedia a trash fantascientifico anni cinquanta. Davvero brutto, nonostante abbia fatto uno sforzo per comprende il volere di chi ci ha dedicato tempo e soldi (in realtà questi no, ma forse neanche il tempo). Io non sarei stato in grado di creare gli effetti speciali al computer, e giustamente faccio altro. Loro invece hanno insistito e son andati avanti pure con una sceneggiatura, attori, montaggio e così via. Creando dal nulla un film. Che rappresenta quasi il nulla. Ho visto comunque roba peggiore, ma non per questo va salvato.

Edizione: DVD
Edizione limitata distribuita da Home Movies (peccato), con la sua quinta uscita. La copia numerata in mio possesso è la #25/500 con all'interno della custodia 2 piccole cartoline rettangolari e 2 più grandi. La traccia audio italiana è in stereo e gli extra:
  • Backstage (foto)
  • Rassegna stampa (foto)
  • 2 scene tagliate
  • Trailer
  • 3 cortometraggi (Il Dottor Ekkel, Teleinvasione e Lo Squartato Di Praga)

Germania Anno Zero (1948)

 
Regia: Roberto Rossellini
Anno: 1948
Titolo originale: Germania Anno Zero
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Con Germania Anno Zero, Rossellini conclude  la sua non ufficiale trilogia della guerra, di cui fanno parte Roma Città Aperta e Paisà. In questo caso l'ambientazione è quella tedesca, in una Berlino devastata ed annientata dagli Alleati, sconfitta e con la popolazione che cerca di ricominciare da capo. E' un lavoro che, come annuncia l'iniziale ed introduttiva voce fuori campo, non vuole giudicare in maniera critica o al pari scusare il popolo tedesco, ma essere distaccato e riportare l'oggettività di alcuni fatti. La pellicola di Rossellini rappresenta infatti una delle opere che meglio esprimono il neorealismo cinematografico. Risalta comunque in maniera prepotentemente luminosa il limite dell'ideologia nazista che, una volta terminata la guerra, resta insita in alcune frange della popolazione, ma non riesce affatto a sostenerla come si era prefissata. L'esempio più candido è nella figura del maestro, che meschinamente suggerisce al piccolo protagonista che i deboli e gli ammalati sono un peso per la società e vanno necessariamente lasciati indietro. Edmund prenderà alla lettera tali consigli e commetterà un parricidio per liberarsi del babbo malato. 

Edizione: DVD
La parte video risulta essere un po' sciupata in molte scene, soprattutto quelle più scure ambientate al buio. Traccia audio italiana in stereo ed i seguenti extra, che non sono certo pochi per un'edizione di questo genere:
  • Conversazione con Renzo Rossellini (20 minuti)
  • Intervista a Carlo Lizzani (17 minuti)
  • Proiezione per gli Onorevoli (1 minuto)
  • Documenti