domenica 6 marzo 2011

Frankenstein Junior (1974)



Voto: 7/10
Anno: 1974
Regia: Mel Brooks
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Può un film di oltre trentacinque anni fa, e per giunta in bianco e nero strappare qualche sorriso? Sì e può fare anche di più. Mel Brooks non mi fa piegare dalle risate, e non lo fa neanche con il giovane Frankenstein, ma qui esce lentamente la sua vena di comicità geniale. In questa rivisitazione parodica del romanzo della Shelley (non esaltante se letto oggi) possiamo gustarci un humor cinico e sottile, di quelli che non hanno niente di sguaiato e che forse, (sigh e sob) non avremo più il piacere di vedere. Mai volgare o esagerato, mai sopra le righe, a tratti, anche grazie ad una particolare posa ed interpretazione degli attori, sembra di assistere ad uno spettacolo teatrale. Una commedia di altri tempi, aiutata anche dalla fotografia in bianco e nero, con battute simpatiche riutilizzabili anche ai giorni d'oggi. Anche il passaggio tra alcune scene ed altre riprende interamente lo stacco di film più vecchi di decine di anni e questo è il vero valore aggiunto della pellicola. Possiamo infatti ridere (o sorridere, non siamo bambini viziati) decentemente seguendo il susseguirsi degli avvenimenti che ricalcano i più seri film cult che hanno fatto la storia dell'horror. Questo invece da il là per quelli che poi saranno i film demenziali o parodici, con un suo stile.

sabato 5 marzo 2011

Angry Birds plush toys finalmente arrivati

Massimo rispetto per i due nuovi guardiani di Home 2.0 che provengono direttamente dallo shop della Rovio. Il temibilissimo uccello bomba color nero è un vero e proprio assaltatore. Non ha paura di niente e nessuno è in grado di bloccare le sue avanzate. Il porcello verde con elmetto invece è un duro avversario da abbattere. Massimo rispetto per entrambi. Inizialmente credevo si trattasse soltanto di un gioco poi una sera tornando a casa ho capito che non era così. Questi due trovatelli mi stavano attendendo davanti al portone, in una cesta avvolti da una coperta. Li ho accuditi, scaldati e sfamati. I due poveri animali erano stremati, ma una volta ristabilite le forze hanno messo da parte i dissapori e deciso di farmi compagnia e soprattutto di difendere le mie mura domestiche. Altro che antifurto o armi in casa: questi due ceffi è meglio non farli arrabbiare.

giovedì 3 marzo 2011

Chi comprerà iPad 2 lo farà solo per moda.

Ora sembra che esista solo iPad 2 , che i tablet li abbiano inventati loro, che gli altri prodotti costino di più e che una tecnologia così all'avanguardia non si era mai vista. Sono tutte deliranti speranze dei mitici fanboys di Apple, che amano martellarsi là dove non batte il sole. Non voglio star qui a disquisire sull'utilità oggi di avere un tablet del genere, fino a quindici anni fa il telefonini erano superflui, oggi sono fondamentali. Amo la tecnologia ed i nuovi gadget, ma odio quando i media (e non solo) esaltano un prodotto per quello che non è. Tutte le tabelle comparative con gli altri dispositivi non lasciano nessuna via di scampo. Dal punto di vista hardware non c'è confronto, senza considerare i costi e le varie limitazioni nazicomuniste che il software di Cupertino impone. Avere un prodotto Apple sta diventando esageratamente di moda. Al di là delle effettive qualità e potenzialità che questi device possano avere. L'esaltazione poi avviene per ogni cosa montata su di un prodotto Apple, anche se questa viene fornita da aziende terze (che magari sono concorrenti). Per iPhone 4 il top e punto di forza era il retina display (prodotto da LG), qui l'esaltazione va per le prestazioni hardware (scheda madre prodotta da Samsung così come lo schermo: ma come!!! Non c'è il retina display qui? No.).

i miei 2 cents sui feed rss

Eh i feed rss.... Capita spesso che mi dimentico di guardare nel mio lettore predefinito (leggasi Google Reader), sebbene in passato ci abbia pure fatto una guerra ideologica con questi famosissimi feed. A quei tempi era più per sostenere un principio, piuttosto che il loro effettivo utilizzo. Devo dire però che sempre a quei tempi il mio lettore preferito era niente popò di meno che la MorphXt e trovavo fondamentale che un sito di contenuti sotto forma di link, mettesse a disposizione i feed rss. Già, ma che sono? Tutti i blog (anche Vomito Ergo Rum) o i siti o i forum ne "hanno uno". Che figata (anzi, che ficata) se ce l'hanno tutti, sono molto importanti. In effetti sì. Perchè grazie a questi è possibile seguire in tempo reale ed essere avvisati sugli aggiornamenti relativi a decine, centinaia, migliaia di siti che ci interessano. Accedendo ad un lettore d feed (ce ne sono come i cazzotti: software, web, plugin per i browser e così via) sarà possibile visualizzare i titoli dei nuovi articoli pubblicati (e magari anche una brevissima anteprima) tutti in un unico osto e decidere poi se ci interessano o meno.

mercoledì 2 marzo 2011

Marco Santini - Il progetto Alfa Centauri (thinking worlds)

More about Il Progetto Alfa Centauri

Autore: Marco Santini
Editore: Lulu.com
Pagine:236
Voto: 4/5
Pagina di Anobii


Trama del libro:

Tre etnie: umani, intelligenze artificiali e anime ottenute digitalizzando il cervello dopo la morte. Differenze profonde, interessi inconciliabili. Un viaggio interstellare per evitare la guerra; una setta decisa a ostacolarlo. Miscela esplosiva di suspense e colpi di scena. L'uomo davanti a scelte senza ritorno; l'intelligenza artificiale prorompente strumento dell'evoluzione per progredire verso stati di consapevolezza e condivisione superiori. Raffigurazione possente di un mondo alieno che diventa plausibile per i continui riferimenti alla realtà attuale, fino a sembrarne l'inevitabile evoluzione; confronto inquietante che spogliandoci strato dopo strato da convenzioni e pregiudizi, ci lascia faccia a faccia con i valori fondamentali e la fragilità dell'essere umano...


martedì 1 marzo 2011

Manca la viteria

Deh lo sapevo io, non poteva andare tutto bene. I lampadari montati, il porta vino montato, i bicchieri montati, la bionda e sinuosa svedese a corredo montata... Ma qualcosa non può essere montato, ovvero il mobiletto del bagno con il nome impronunciabile, che solo il commesso di turno poteva snocciolare alla perfezione. Avrà fatto sicuramente un corso intensivo di scandinavo promosso da IKEA. Ebbene non mi resta che attendere. Tornare a Sesto Fiorentino è impensabile. Per fortuna hanno un servizio dedicato proprio a ciò che mi è successo. Sono fiducioso nel grande Thor e spero che funzioni. In pratica nella mia scatola mancava la busta con tutte le viti, i bulloni, i chiodi, le puntine da disegno, i dadi, le rondelle, i morsetti e tutto quanto può servire per costruire da zero un mobiletto. Fossi stato McGyver non avrei avuto problemi, una forcina per i capelli ed un elastico sapevo dove trovarli. Ma così è un po' più complicato. Quindi mi armi del codice prodotto, dello scontrino e faccio la richiesta tramite il form per ordinare la viteria andata "persa". Sfortunatissimo me. Attendiamo quindici giorni e vediamo...